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giovedì 4 maggio 2017

Recensione La ragazza del dipinto di Ellen Umansky

Bentornati sul blog cari lettori,
oggi finalmente riesco a recensirvi La ragazza del dipinto di Ellen Umansky,romanzo che ho alternato per tutto il mese di aprile con altri a causa della scrittura dell'autrice non proprio scorrevole.
Mi avrà convinto? Scopritelo leggendo la recensione...



Traduzione a cura di Adriana Cicalese

Pagine 349
Prezzo:9.90 euro/4.99 euro(ebook)
Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro del pittore Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Sulle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, Rose arriverà fino a Los Angeles e a Lizzie Goldstein, figlia di un famoso collezionista. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni…





Due donne legate ad un dipinto,due storie diametralmente opposte con incontro nel presente.La ragazza del dipinto attraverso salti temporali e un racconto in terza persona delle due protagoniste Rose e Lizzie ci regala una storia d'altri tempi,per usi e costumi ma soprattutto necessità di vita.

Rose Zimmer è la secondogenita di una benestante famiglia ebrea di Vienna,costretta a scappare con il fratello da una sorte di cui purtroppo tutti noi siamo a conoscenza.Le vicende al passato infatti, risalgono al 1939.Da questi pezzi di storia il lettore rimane travolto dagli avvenimenti e gli stati d'animo dei singoli personaggi che faranno di tutto per giungere in un luogo sicuro e costruirsi la loro vita,una nuova vita.
“Non era morta, e per qualcuno era importante; questi due dati oggettivi alimentavano un futuro pieno di aspettative. La possibilità, in sé, era già sufficiente”.


Nel presente invece,a New York troviamo Lizzie in viaggio verso Los Angeles, dove si terranno i funerali del padre.Mentre ripercorre alcuni avvenimenti salienti del loro rapporto,e di come sia cambiato dopo la morte della madre,ricorda ''Il fattorino'', il quadro rubato ad una festa,regalatogli dal padre stesso.

E' proprio grazie al dipinto,appartenuto ancor prima alla mamma di Rose, che le vite delle nostre protagoniste si incontreranno,nel presente, significando non solo l'unione di due ragazze ma l'unione di due vite:tra tradimenti, scelte da affrontare,amori e difficoltà della vita.

La ragazza del dipinto si è rivelato un esordio a mio avviso ancora da maturare.Per quanto la trama possa essere interessante,la scrittura troppo lenta ha ostacolato l'apprezzamento della storia,non sono riuscita ad entrare in sintonia con alcun personaggio,nonostante il loro carico emotivo non indifferente.Il finale non ha soddisfatto le mie aspettative,molto alte vista la mole del romanzo.
Menzione d'onore per Thomas, personaggio che ho particolarmente apprezzato.




A presto,
Sara

8 commenti:

  1. Bella recensione. Io non sono nemmeno riuscita a finirlo, troppo lento!

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    1. Io ho impiegato più di un mese nel terminarlo,continuavo ad alternarlo a letture più leggere!

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  2. Ciao Sara! Io ho apprezzato questo libro, soprattutto i capitoli riguardanti il passato, attraverso gli occhi di Rose abbiamo visto altri aspetti della guerra e tutto il mondo dell'arte e delle restituzioni mi era sconosciuto. Il finale mi sarebbe piaciuto più approfondito, ma non mi è dispiaciuto. Insomma una storia piacevole =)

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    1. Condivido con te, i capitoli al passato sono stati molto belli, a me non hanno convinto i tempi narrativi ,a mio avviso troppo lenti.Ma non metto in dubbio che agli amanti del genere questo sia un romanzo che possa piacere molto.
      Un abbraccio

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  3. Ciao Sara:)
    Non penso che lo leggerò, troppo lentino per i miei gusti >.<

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    1. Ciao Nicky ,se cerchi una lettura poco impegnativa sicuramente questo romanzo non fa al caso tuo.Un abbraccio

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  4. CIao Sara,
    a me questo libro ha lasciato poco e niente. Ho apprezzato molto il racconto del passato ma quello del presente non è riuscita a convincermi del tutto e anche secondo me è stata una scrittura un pò lenta come dici tu. Peccato.

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    1. E'stato un vero peccato davvero.Un abbraccio Susy

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