Ultime recensioni

giovedì 27 aprile 2017

Recensione Un battito d'ali di Sveva Casati Modignani

Buon pomeriggio lettori,
oggi vi parlo di Un battito d'ali di Sveva Casati Modignani , romanzo che sicuramente tutti gli amanti dell'autrice attendevano con ansia, per chi invece non la conoscesse, è l'autobiografia che vi farà entrare in completa sintonia con la sua vita e una volta finito correrete in libreria per comprare tutti i suoi romanzi!


Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea. I suoi libri sono tradotti in venti paesi e hanno venduto oltre dodici milioni di copie. Dopo Il Diavolo e la rossumata (2012) e Il bacio di Giuda (2014), Un battito d’ali è il terzo volume della serie autobiografica. L’autrice vive da sempre a Milano, nella casa di famiglia in cui è nata, e dove si svolge l’episodio da cui prende avvio questo racconto.

Editore: Mondadori Electa
Pagine: 170
Data di pubblicazione: 11 aprile 2017
Prezzo: 16.50€
Sveva è inginocchiata nel suo giardino, intenta a sradicare le erbe infestanti. All'improvviso sente un profumo inequivocabile, quello di suo padre, e si rende conto di quanto lui le sia ancora vicino nonostante sia mancato ormai trent'anni fa. "Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti ho sempre taciuto...", scrive, aprendo lo scrigno della memoria. Il ricordo la riporta alla fine degli anni cinquanta, a Milano, quando è una giovane donna costretta a lasciare l'università per affacciarsi al mondo del lavoro con la piena consapevolezza di non saper fare nulla di concreto. Si improvvisa segretaria prima in un ufficio di rappresentanza commerciale, poi in una prestigiosa galleria d'arte, dove incrocia artisti e intellettuali che solleticano la sua curiosità. Ma per quel lavoro non sente alcuna inclinazione, e ben presto capisce di dovere imboccare un'altra strada, perché ciò che le piace davvero è il mestiere di scrivere. Diventerà una narratrice dopo anni di giornalismo. Gli esordi di Sveva Casati Modignani hanno dell'incredibile, anche perché raccontano un'Italia del boom economico che non esiste più, dove le prospettive di lavoro erano molto diverse da oggi. In questo viaggio nel passato, che alterna una graffiante lucidità con la tenerezza che la lega alle persone amate, l'autrice conduce il lettore fino alle soglie della sua affermazione come scrittrice, quando pubblica il suo primo romanzo. E ci ricorda che, nella vita, nulla avviene per caso, che dagli errori si può imparare, che ogni porta chiusa ha una sua chiave per aprirsi.

''All’improvviso una fitta alla schiena mi ha tolto il respiro. Ho mollato l’erbaccia con le sue radici e ho appoggiato le mani a terra. Allora mi ha avvolto il tuo profumo, così particolare, unico, intenso, indimenticabile. 
Un nodo mi ha stretto la gola e ho sussurrato: «Papà, sei qui?».
Allora ho capito che non mi avevi mai lasciata. Una piccola farfalla bianca si è posata sul mio braccio. L’ho accarezzata con lo sguardo e lei è volata via, è andata lontano portando con sé il tuo profumo.''

sabato 22 aprile 2017

Recensione Dominant di Irene Grazzini

Bentornati sul blog cari lettori!
In occasione della Giornata della Terra ho per voi la recensione del nuovo romanzo di Irene  Grazzini Dominant che si sposa perfettamente con la giornata di oggi.

Il romanzo è un  distopico e lo trovate disponibile in tutte le librerie e online!


 Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall'odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più                                                   labile di quanto abbia mai creduto.



Una trama avvincente, un viaggio sorprendente in un futuro forse non così lontano.


Chi conosce Irene Grazzini ,credo sia rimasto stupito nel vedere in libreria un suo romanzo di genere totalmente differente da quello che almeno la sottoscritta conosceva dell'autrice.Ha infatti,scritto un romanzo rosa-storico a quattro mani con l'autrice Anna Grieco,quindi sono stata colpita da una totale euforia nel poter leggere il suo nuovo romanzo: distopico

Come ogni romanzo del genere che si rispetti anche qui abbiamo la classificazione in ''classi''.Chi ha prevalso questa volta sono i Dominanti:forti,dalla pelle ambrata,tenaci e pronti a tutto pur di difendere la City.Quest'ultima ha un compito preciso per ogni persona dai lavori manuali,agli intellettuali che cercano giorno dopo giorno metodi alternativi per la sopravvivenza.
Un drappo di colori attraversava il cielo. Un verde luminoso che si accendeva di rosso, di azzurro e di violetto, si sollevava in alto a lambire le stelle e poi si distendeva pigramente in spire fino a baciare l'orizzonte... i suoi occhi si riempirono dei colori dell'aurora boreale.

venerdì 21 aprile 2017

Recensione in anteprima Ruin me di Danielle Pearl

Buongiorno cari lettori,
per iniziare al meglio il fine settimana  oggi ho per voi una recensione molto speciale perchè  Ruin me di Danielle Pearl ha stravolto le mie aspettative, amplificandole!
E' raro che la DeA proponga un New Adult ma quando lo fa, le emozioni derivanti dalla lettura sono sensazionali e preparatevi perché la storia dei nostri due protagonisti è tutto tranne che semplice!


IL ROMANZO sarà in tutte le librerie dl 24 Aprile!


DeA
Pagine 320
prezzo 14,90
Libertà. Ecco che cos’ha sempre significato il college per Carl. Libertà da tutti gli errori del liceo. Libertà dai ricordi, dalle ferite, e dalla tragica notte che ha segnato la sua vita. 
Ma le cose non vanno proprio come si è immaginata. Una sera, durante una festa, Carl si ritrova faccia a faccia con il suo passato: il ragazzo che ama e odia con la stessa intensità. Quando Tucker si rende conto di essere intrappolato nello stesso college di Carl, i ricordi riaffiorano prepotenti. Non sono passati molti mesi da quando era pronto a consegnare il suo cuore a Carl. Per fortuna si era reso conto in tempo di che razza di persona fosse: una bugiarda manipolatrice. Eppure, mentre il cervello di Tucker grida di stare alla larga da Carl, il suo corpo non fa che desiderarla. Ogni giorno di più.







Ricordate le farfalle allo stomaco dovute al vostro primo bacio ? Le gambe tremanti per l'euforia, il sorriso a 35 denti sul vostro viso non appena lo vedete ?L'ammirazione per ogni sua decisione? Il senso di completamento che vi regala ? 
Ricordate tutto questo? 
Che siate innamorate,lo siete state o aspettate di esserlo ,immaginate ora di perdere tutto questo, di sentirvi estirpato dal vostro petto una parte del vostro cuore,una parte di voi.Il ragazzo che amate,per il quale fareste qualsiasi cosa.Se avete amato almeno una volta una persona così ardentemente, sapete quando possa far male perdere per sempre l'amore della propria vita,in questo caso il primo amore.Ed è proprio il dolore che prova Carl ogni volta che vede Tucker.Il  suo primo amore.
E Rory e Cap se lo meritano, specie dopo quello che hanno passato. Non so cosa merito io, ma temo che la felicità sia fuori discussione.
Quando due persone sono fatte l’una per l’altra, ti piacerebbe credere che il loro amore possa superare ogni avversità, grande o piccola che sia. Ma a volte non basta.

martedì 18 aprile 2017

Recensione Centomila copie vendute di Paquito Catanzaro

Bentornati sul blog cari lettori!
Dopo giorni di abbuffate e rinfreschi un buon libro è il rimedio giusto per voi!
Oggi vi parlo di Centomila copie vendute di Paquito Catanzaro edito Homo Scrivens.
Un romanzo che mi ha piacevolmente sorpresa ,soprattutto per lo stile dello scrittore, riuscendo a creare un vero romanzo nel romanzo.
Curiosi?Continuate a leggere!


Homo Scrivens
Pagine 145
prezzo  15 euro
Hermes Stopparli diventerà un autore di successo. Rilascerà interviste televisive, riceverà riconoscimenti in tutta Italia e firmerà migliaia di autografi sulle copie del suo romanzo. Però, in attesa di un editore che scommetta sul suo libro d'esordio, Hermes dovrà confrontarsi con agenti editoriali, sceneggiatori e potenziali lettori che lo inviteranno a riflettere su trama, personaggi, ambientazioni e sulla necessità di non innamorarsi della propria scrittura. Sarà stroncato, ma troverà sempre qualcuno pronto ad aiutarlo. Dovrà ascoltare suggerimenti, rivedere il testo infinite volte, a, soprattutto, dovrà metter-in gioco per convincere il pubblico che il suo non è un libro qualunque, ma un vero bestseller. Perché solo così Hermes Stop-pani diventerà un autore di successo. Uno scrittore da centomila copie vendute.


Quando ho iniziato la lettura di questo romanzo,devo esservi sincera,non avevo aspettative,perchè quando si tratta di narrativa generale il romanzo può dare tutto o nulla.Fortunatamente non è questo il caso!
''<<...E poi questo non ha un difetto:una scoliosi,i denti macchiati.Sempre perfetto e impeccabile.Magari è pure un fuoriclasse come scopatore.Dico bene?>>Hermes annuì a testa bassa.<<Ecco,lo immaginavo>>riprese Vito <<i lettori si sono rotti le palle della perfezione,dovresti saperlo.[...]''

sabato 15 aprile 2017

Recensione LA STAZIONE DI BOLOGNA di Matteo Fantuzzi

Buongiorno cari lettori,
oggi vi parlo di una raccolta di poesie dedicata alla strage di Bologna del 1980.Una macchia nera nella storia del secondo dopoguerra italiano.

LA STAZIONE DI BOLOGNA di  Matteo Fantuzzi

Data d’uscita: 
Marzo, 2017
Collana: 
ZOOM Poesia
Pagine: 
22
Prezzo: 
2,99€
Genere: 
E-book




“È lì che si comprende / il senso di una strage, / quando il silenzio avvolge e copre / senza scelta e senza distinzione / come la gente attorno a una stazione / che prende il treno per lavoro / o per le ferie, a inizio agosto / di mattina, come sempre.”















Come vi anticipavo all'inizio,la raccolta ha come tema centrale la strage avvenuta nella stazione di Bologna negli anni 80 divenendo il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, da molti indicato come uno degli ultimi atti della strategia della tensione.

venerdì 14 aprile 2017

Anteprima Il collezionista di Nora Roberts

Bentornati sul blog cari lettori,
oggi vi parlo del nuovo thriller di Nora Roberts Il collezionista in ebook già dal 13 aprile mentre in libreria dal 20!
Vi ricordo che dal 19 al 23 aprile alla fiera dell'editoria Tempo di Libri di Milano, la CE vi aspetta allo stand F24-G23 PADIGLIONE 4 ! :)
Prima di lasciarvi alla trama  e alle info sull'autrice,vi porgo i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua ♥



Sinossi

Il lavoro di Lila Emerson consiste nel badare alle case altrui in assenza dei proprietari. Un’occupazione all’apparenza semplice e senza particolari implicazioni. Questo almeno è quello che ha sempre pensato fino al giorno in cui, guardando fuori dalla finestra, assiste a un omicidio: una giovane donna precipita nel vuoto, da un appartamento in cui verrà poi trovato il cadavere di un uomo, Oliver Archer. Le prove fanno da subito supporre che si tratti di un caso di omicidio-suicidio, ma Ashton Archer, fratello dell’uomo e noto pittore, è convinto dell’innocenza di Oliver, incapace, a suo dire, di commettere una tale atrocità. La sola persona che può aiutarlo nella ricerca della verità è Lila, unica testimone oculare, ma quello che nasce tra i due è qualcosa che va oltre una complicità investigativa. I loro destini si ritrovano così indissolubilmente legati in un gioco più pericoloso di quanto immaginassero, dove le dinamiche criminali s’intrecciano al traffico illegale di oggetti d’arte, in un mondo oscuro in cui la vita può valere meno di un cimelio.

Una storia in cui Eros e Thanatos s’intrecciano nel più sordido degli abbracci, e l’arte cela il crimine più efferato dietro i bagliori della sua bellezza.

giovedì 13 aprile 2017

Recensione Il mio sbaglio più grande di Penelope Douglas

Bentornati sul blog cari lettori!
Come state ? Spero bene perché oggi ho in serbo per voi un romanzo molto particolare,non adatto a tutti e che CREA DIPENDENZA.Sì, avete capito bene!
 Il mio sbaglio più grande è il primo capitolo della famosissima serie sui cavalieri (Devil's Night Series #1) dalle tinte dark di Penelope Douglas.
Curiosi di saperne di più ?
Continuate a leggere,vi prometto che non ve ne pentirete!

Sinossi

Newton Compton editori
uscita:13 aprile
Prezzo 9.90
pagine 450   
I sogni son desideri. Ma i miei incubi sono diventati la mia ossessione.
Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. È il campione della squadra di basket del suo college e ora è diventato un professionista. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. Per anni mi sono mangiata le mani, incapace di distogliere lo sguardo. Ora sono all'università ma non ho smesso di osservarlo. È un pessimo soggetto, e non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare.

Si chiama Erika Fane, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Abbassa lo sguardo quando entro io, e quando le sono vicino è come pietrificata. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l'unica cosa che voglio. Almeno finché mio fratello non si arruola, e io trovo Rika da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L'occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.


Erika è ossessionata da Michel,lo desidera,lo cerca e qualsiasi cosa lui faccia ne rimane estasiata,peccato però che il fratello del suo ex ragazzo non la degni di uno sguardo. L'unica volta in cui le vicende sono andate diversamente risalgono a tre anni prima,il giorno più bello della vita della nostra protagonista tramutato nel peggior incubo che potesse capitarle.Curiosi di conoscere di più?

[Blogtour e Giveaway] L'ultimo faro di Paola Zannoner (Estratti + 5 motivi per leggere il romanzo)

Bentornati cari lettori,
oggi il blog ospita la terza tappa del Blog Tour dedicato al romanzo  L'ultimo faro di Paola Zannoner edito DeA. Vi ricordo che partecipando a tutte le tappe potete vincere una copia del romanzo!

 (QUI trovate la mia recensione )




Sinossi

Un bellissimo faro sul mare e tre settimane di vacanza. Per quattordici ragazzi sta per iniziare un’estate magnifica. Un’estate di amicizie, amori e anche piccoli dissapori.Ognuno di loro ha una storia diversa alle spalle, una ferita da nascondere, un segreto da custodire.Come Samuele, sempre pronto ad attaccare briga con tutti; o Fran, che è così timida da non riuscire a parlare con nessuno; o ancora Ahmed, il ragazzo scappato dalla guerra…E poi c’è Lin, tredici anni e un numero di assenze ingiustificate sufficiente a farsi cacciare da scuola. Dalla vita ha imparato due cose: la prima è che non bisogna mai abbassare la guardia, la seconda è che non ci si può fidare di nessuno. Per questo Lin preferisce starsene per conto proprio piuttosto che fare amicizia con i compagni. Ma una scoperta nella cava di pietra ai piedi del faro cambia tutto: uno strano graffito che mette Lin sulle tracce di una misteriosa e romantica storia d’amore. E così, tra calde giornate d’agosto e meravigliose notti stellate, Lin avrà bisogno di tutto l’aiuto dei suoi amici per riallacciare gli ingarbugliati fili del passato, scoprire la verità e vivere un’avventura che la cambierà per sempre.

Con L’ultimo faro, Paola Zannoner ci regala una storia magistrale. Uno straordinario romanzo corale in cui trovano spazio le voci di quattordici, indimenticabili personaggi. Un racconto sui valori della convivenza e della conoscenza reciproca al di là delle differenze, ma soprattutto sull’irresistibile potere della parola.

martedì 11 aprile 2017

Recensione in anteprima : L'ultimo faro di Paola Zannoner

Buongiorno lettori,
oggi parliamo de  L'ultimo faro di Paola Zannoner un romanzo molto particolare,avente come protagonisti quattordici ragazzi di età e caratteri molto diversi tra loro.
Sarà riuscito a conquistarmi?

Sinossi

11 aprile 2017
pagine 363
prezzo: 14.90
Un bellissimo faro sul mare e tre settimane di vacanza. Per quattordici ragazzi sta per iniziare un’estate magnifica. Un’estate di amicizie, amori e anche piccoli dissapori. Ognuno di loro ha una storia diversa alle spalle, una ferita da nascondere, un segreto da custodire. Come Samuele, sempre pronto ad attaccare briga con tutti; o Fran, che è così timida da non riuscire a parlare con nessuno; o ancora Ahmed, il ragazzo scappato dalla guerra… E poi c’è Lin, tredici anni e un numero di assenze ingiustificate sufficiente a farsi cacciare da scuola. Dalla vita ha imparato due cose: la prima è che non bisogna mai abbassare la guardia, la seconda è che non ci si può fidare di nessuno. Per questo Lin preferisce starsene per conto proprio piuttosto che fare amicizia con i compagni. Ma una scoperta nella cava di pietra ai piedi del faro cambia tutto: uno strano graffito che mette Lin sulle tracce di una misteriosa e romantica storia d’amore. E così, tra calde giornate d’agosto e meravigliose notti stellate, Lin avrà bisogno di tutto l’aiuto dei suoi amici per riallacciare gli ingarbugliati fili del passato, scoprire la verità e vivere un’avventura che la cambierà per sempre.


venerdì 7 aprile 2017

Recensione Fidanzata di venerdì di Catherine Bybee (Weekday Brides #3)

Bentornati sul blog,
sapete che giorno è oggi?E' venerdì e questo vuol dire solamente una cosa.Preparatevi ad immergervi nel nuovo,entusiasmante e ricco di colpi di scena, romanzo di Catherine Bybee Fidanzata di venerdì.
Terzo capitolo della Weekday Brides series  che ormai ha già conquistato noi lettrici grazie alle sue atmosfere e ai suoi ormai affezionati personaggi!

Sinossi 

Leggereditore
traduttrice: Caterina Chiappa
pagine 352
prezzo 14,90

Lady Gwen Harrison, bellissima figlia di un duca inglese, è giunta dall’America per subentrare nell’agenzia d’incontri di sua cognata. Ma solo perché lei è il capo non significa che non possa fantasticare su quanto potrebbe essere perfetto un appuntamento con la sua guardia del corpo Neil MacBain, l’enigmatico uomo che da un po’ di tempo rende piuttosto agitati i suoi sogni. Ma gli affari sono affari, meglio tenersi lontana dai coinvolgimenti...L’ex marine Neil MacBain, da parte sua, non può negare che quell’affascinante donna dal sangue blu abbia finito di ingarbugliare i fili della sua anima già piuttosto tormentata... oltre che dei suoi sensi induriti dalle vita militare. Ma Gwen è la donna per cui lavora, mantenere le distanze è un suo dovere. Eppure, il destino sembra aver deciso per entrambi, così quando il passato di Neil, con le sue ombre, torna prepotente a complicargli la vita, Gwen si ritrova inevitabilmente coinvolta nei tormenti dell’uomo. Spetta a Neil adesso decidere cosa salvare: la sua carriera, la sua vita... o la donna che l’ha conquistato.
Romanticismo e complicità, conditi con la giusta dose di sensualità, sullo sfondo di una situazione complicata e allo stesso tempo eccitante. In poche parole: la storia perfetta.

mercoledì 5 aprile 2017

Confess [Serie Tv streming per l'Italia] tre semplici passi per vederla da cellulare!

Cari lettori
come ben sapete ieri sono usciti i sette episodi della serie tv basata sul romanzo ''Le confessioni del cuore'' dell'adorabile Colleen Hoover!
Non riuscite a vederla?
Vi dico io come fare!



1. Scaricate da play store TURBO VPN

[Domande e risposte] La meraviglia di essere simili di Daniela Volontè

Cari lettori,
per voi oggi,come qualche settimana fa,ho una recensione molto particolare, perchè  saremo in due a darvi la nostra opinione!Qui con me ,infatti, ci sarà Angela del blog love me and read me ♥
Per non appesantire il post,anziché scrivere una doppia recensione abbiamo pensato di porci delle domande e rispondere,recensendo così in modo più veloce e spero più divertente il libro in questione. 
Qui di seguito trovate le mie risposte e  tre di Angela ,per leggere tutte le sue risposte vi basterà cliccare QUI

Il libro di cui parleremo oggi è il nuovissimo romanzo dell'adorata Volontè La meraviglia di essere simili,romanzo che chi mi conosce o mi segue da un po' saprà,avere il binomio  dei personaggi di cui amo leggere :la coppia insegnante-alunna/o.

Curiosi?Che aspettate allora!Continuate a leggere ♥


Per dimenticare un passato doloroso, Elisabeth decide di allontanarsi da New York. Si trasferisce così nella cittadina nella quale viveva la sua migliore amica e inizia a lavorare come insegnante. Ma al liceo di Watertown la sua vita è destinata a cambiare. A sconvolgerla sarà Alexander, un ragazzo di diciassette anni. Come Elisabeth, anche Alex ha un passato che lo ha segnato, e il presente non va granché meglio: la madre è alcolizzata e lui deve prendersi cura della sorella più piccola, Julia, di soli sei anni. Elisabeth lo incontra in aula il primo giorno di scuola, e da quel momento non riuscirà più a dimenticarlo. C’è un dolore comune che li unisce, eppure quando sono insieme la sensazione che provano è quella di pace. Ma Alex è minorenne e oltretutto è un suo allievo. Elisabeth sa bene che non può permettersi alcun tipo di coinvolgimento sentimentale. All’inizio entrambi cercano di tenere a bada i propri sentimenti, fin quando non riescono più a trattenerli…



1. Racconta in massimo tre righe la storia senza fare spoiler:
I protagonisti di questa storia sono Liz e Alex,lei insegnante di economia, lui un suo alunno ;entrambi segnati da un passato che continua ad imbattersi su di loro,un presente che non sembra migliorare e tanta paura per il futuro.Come riusciranno due anime così ''rotte dentro'' a rimettere in sesto i pezzi della loro anima?



2. Qual è stato il tuo personaggio femminile preferito. Perché hai scelto lei?
Ho adorato Diana.Un'amica su cui poter fare sempre affidamento,pronta a tutto pur di far stare bene la sua amica.Ho davvero adorato il loro rapporto.
2.ANGELA

Elisabeth. Nonostante abbia apprezzato di più il protagonista maschile, non posso negare che lei con i suoi modi dolci e genuini ha avuto la pazienza e la forza di non scappare di fronte ad un dolore così grande come quello di Alex. Ha dato tutta se stessa a questo ragazzo così tanto più piccolo di lei senza sapere come sarebbe finita.  Ha sacrificato tutto. Ha messo in gioco la sua credibilità e la sua professione pur di non abbandonarlo e devo dire che è stata forse la scelta migliore della sua vita. Il suo riscatto al passato. Perché forse senza di lei, Alex si sarebbe arreso.


3. Il personaggio maschile che hai preferito invece?Perché proprio lui?

C'è da chiederlo?Naturalmente Alex:dolce, premuroso,pronto a tutto pur di difendere le persone che ama.Ho amato il rapporto con sua sorella,ho amato il suo farsi strada nel cuore di Liz,ho amato il suo comportamento nei confronti della madre,nonostante i diciassette anni si è dimostrato un vero uomo dalla prima all'ultima pagina. 


4.     Qual è la frase che ti ha colpito di più dell'intero libro?

''...e non importa nemmeno se dopo il primo semestre di Medicina vi accorgerete che svenite alla vista del sangue.Quello che conta è continuare a guardare avanti.Imparare dalle esperienze e dagli errori del passato,senza avere rimpianti.Filosofia,biologia,matematica,chimica,ingegneria...Si può studiare ogni cosa nella vita,ma la materia più difficile da imparare resta la vita stessa...''
4. ANGELA
“Alex, ho imparato che si può vivere, anzi si deve tornare a vivere, perché ci sono persone per cui vale la pena farlo, correndo tutti i rischi di questo mondo. Sei tu che mi hai insegnato a vivere. Quella prima di te non era vita. Andavo avanti, sopravvivevo. Mi accontentavo di ciò che avevo senza pretendere niente dagli altri, perché ero io la prima a non dare niente di me.”



5. Il finale ha soddisfatto le tue aspettative?
Purtroppo no,mi sarei aspettata di più.E'  stato bello ma mi è mancato quel brivido di completezza nell'epilogo, ma ciò non sminuisce la bellezza del romanzo.

6.    C'è qualcosa che poteva essere migliorato?Se sì cosa?

Il cambiamento di Liz dopo l'avvicinamento tra i due.La loro storia è iniziata con calma,è nata attraverso gli sguardi e le parole non dette senza fretta con la sola voglia di riempire quei vuoti che la vita aveva lasciato nel corso degli anni,è stato il dopo che mi ha lasciata un po' perplessa.L'uso della parola ''amore'' e quel ''ti amo'' detto troppo velocemente.Data la lentezza,assolutamente positiva e adorabile dell'inizio del loro rapporto,avrei voluto la stessa meticolosità nel dopo.


7.  Quale scena hai sentito più vicina a te?Perché?

Ho amato l'evolversi del personaggio della madre di Alex,alle sue spalle c'è un bel messaggio che sono felice l'autrice sia riuscita a trasmettere perfettamente al lettore:NON è MAI TROPPO TARDI PER FAR CAMBIARE DIREZIONE ALLA NOSTRA VITA.Molto molto emozionante ma anche molto duro,non è facile trattare un tema così delicato e riuscirci perfettamente senza cadere nel banale e nelle soluzioni troppo facili.
7. ANGELA
Il momento in cui Alex tutto insanguinato e dolorante bussa alla porta di Elisabeth. Per una volta non ha paura di chiedere aiuto e senza nascondersi va da lei. Gli affida i suoi segreti perché sa di potersi fidare.  In quel momento per lui è stata come un faro durante una tempesta. Intorno era tutto buio, ma quel filo di luce gli ha dato una speranza e una sicurezza che pensava di non riuscire mai più a sentire. E’ tornato a vivere.


8. Secondo te qual è il messaggio che l’autore/autrice ha voluto lasciare ?
Ce ne sono tantissimi e oltre al messaggio di cui vi anticipavo nella risposta precedente,c'è sicuramente quello di non soccombere alla vita ma  di cavalcare l'onda,aprendo il cuore per riuscire ad amare ed essere amati. Cadere, ma essere sempre capaci di rialzarsi.

9.  Ti è piaciuto scrivere questo tipo di post?
Assolutamente sì,come ogni volta ♥ 

10. Voto da 1 a 5 stelle?

4.5 sarebbe stato un cinque stelle piene se non fosse per i piccoli dettagli che avrei cambiato.


La meraviglia di essere simili è stato uno di quei romanzi che sai già che difficilmente dimenticherai,i personaggi ti entrano sottopelle e una volta terminato ne senti la mancanza perchè ormai sono parte di te.Meraviglioso,come meravigliosa è stata la scrittura della Volontè che mi ha tenuta incollata alle pagine fino all'ultimo capitolo.


Un piccolo pensiero va alla mia compagna di avventure che rende il post ogni mese più bello,come sempre ho AMATO le sue risposte e il bello di questa recensione doppia è che potete vedere due facce dello stesso romanzo con occhi e sensazioni diverse.Ma di una cosa eravamo certe entrambe una volta finito:ALEX!E' stato un personaggio che difficilmente dimenticheremo ♥

E voi che aspettate?Correte a leggere La meraviglia di essere simili di Daniela  Volontè!
Non prima di aver letto le risposte di Angela QUI :P

Al prossimo post,
un abbraccio 
Sara

martedì 4 aprile 2017

Segnalazione autori emergenti

Bentornati cari lettori ,in questo appuntamento,che ormai fa tappa qui sul blog ogni settimana.Le difficoltà nel mondo dell'editoria non sono mai poche ed è per questo che ogni autore merita il nostro più caloroso augurio.

Intus Tenebras. L'oscurità è dentro di te


Intus Tenebras. L'oscurità è dentro di teSofia è una ragazza tormentata che, attraverso particolari sogni, riesce a vivere la vita e il destino di persone a lei sconosciute.
Al termine di ogni sogno compare sempre lo stesso uomo. Che cosa rappresenta questa persona per Sofia?
Questo romanzo è un susseguirsi di accadimenti temporali, ricco di suspense e mistero. 












Recensione La natura dell'amore di John Burnside

Buongiorno cari lettori,
oggi parliamo di un romanzo che grazie alla sua meravigliosa trama e alla copertina altrettanto bella,aveva catturato sin da subito la mia attenzione.
Ma come poteva non farlo un romanzo scritto da John Burnside?
Non lo conoscete?Allora che aspettate !Leggete la recensione con alcuni estratti.
Sono sicura che una volta conosciuta la prosa di Burnside,correrete nella libreria più vicina ad acquistare La natura dell'amore.

Fazi Editore
Traduzione di Giuseppina Oneto
Quando John per la prima volta si accorge che i testi delle canzoni d’amore che passano alla radio hanno un significato, capisce di essersi innamorato. È il suo incontro con l’amore e ha il volto di Madeleine – la cugina che lo incanta con le sue dita affusolate e le unghie dipinte, sempre diversa eppure sempre lei. Madeleine gli fa ascoltare I Put a Spell on You nella versione di Nina Simone, la cosa più bella che lui abbia mai sentito, e mentre suo padre si prepara a lasciare la Scozia per approdare a Corby, dove lo attende un lavoro in un’acciaieria, John è totalmente avvinto da quest’incantesimo, un incantesimo che si trasforma in ossessione e durerà tutta la vita.
E in effetti Madeleine ricorre in tutto il libro: ogni donna che John incontrerà non sarà che un riflesso della cugina, la prima di una schiera celeste di misteriose e belle ragazze che infiammano la sua immaginazione – una sconosciuta che in un caffè gli canta una canzone, un’amica incontrata in un ospedale psichiatrico che danza davanti a lui nella sala da pranzo, e infine Christine, una ragazza di cui da giovane si era follemente innamorato ma che ha rifiutato senza mai spiegarsene la ragione.
La natura dell’amore è uno scorcio lucido e disarmante sul modo in cui gli uomini vivono l’amore e un’indagine sulla natura inquietante dell’attrazione, che si dipana in un labirinto contorto di desiderio e rifiuto. In sottofondo la colonna sonora della vita di Burnside e le influenze culturali che hanno contribuito a plasmare la sua essenza: il jazz e la musica rock, la fotografia di Diane Arbus, i tristi paesaggi invernali del Nord della Norvegia e le abbuffate di LSD a Cambridge.
Questo romanzo è più di un memoir, è un libro sulla memoria, cioè l’altra faccia dell’amore, in cui perdersi e trovarsi sono in fondo la stessa cosa.

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