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lunedì 27 giugno 2016

Recensione ''The Program'' di Suzanne Young


Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.


Bentornati sul blog,la recensione di oggi riguarda il primo libro della duologia della Young ''The Program'' che se mi seguite su Instagram saprete già che mi ha completamente travolta tanto da aver paura di non riuscire a descrivervi ogni singola emozione che mi ha trasmesso questo libro ma cercherò di essere più lucida possibile.

La storia ha come filo conduttore l'amore tra i due personaggi principali Sloane e James ma a differenza di molti YA non ci viene proposto il classico primo sguardo,il loro primo incontro o il loro primo bacio,la narrazione si apre con una relazione già consolidata da ormai due anni tra i due e questo ci riserva dai soliti cliché ma tutto è incastrato alla perfezione grazie all'abilità della scrittrice di farci assaporare tassello per tassello la loro storia.
Se siete in cerca della storia smielata,lasciate perdere.Se invece,come la sottoscritta eravate alla ricerca di un amore che ti consuma dentro l'animo e il cuore,che ti fa emozionare e dimenare (tante volte imprecare i personaggi )per gli avvenimenti che si susseguono ,allora  avete trovato ciò che fa al caso vostro.

Ogni singolo personaggio vi entrerà nel cuore (chi più ,chi meno,ve ne parlerò più sotto),la Young tesse una tela perfetta per ogni personaggio e ogni dettaglio non è mai lasciato al caso ma come una staffetta ,indispensabile per il capitoli successivi.

Per tutto il romanzo si ha sempre la sensazione che qualche pezzo del puzzle non ci sia o sia nascosto e anche qui tanto di cappello perchè la sensazione di suspance si protrae fin l'ultima pagina logorandoti dentro in attesa che tutti i nodi vengano al pettine.

Veniamo ai personaggi purtroppo la protagonista principale a me non ha convinto del tutto, troppo altalenante soprattutto per il suo rapporto con Realm (SPOILER ho davvero odiato quando sentendosi rifiutata da James corre a braccia aperte da lui e addirittura avrebbe fatto sesso con una persona che sapeva dal principio di non amare,se non fosse stata frenata da Realm stesso FINE SPOILER) per il resto ho esultato con lei,mi sono emozionata per lei e rattristita per quello che le toccava affrontare.
James al contrario mi è piaciuto dalla prima descrizione,mai banale e sempre pronto a difendere la persona che ama ,ho persino adorato la sua paura nel provare sentimenti verso Sloane.

Poi ha premuto le labbra sulle mie, calde e morbide. L’ho abbracciato, attirandolo verso di me, e lui mi ha baciata con più forza, finché la sua lingua ha toccato la mia. È stata la sensazione più bella del mondo, un’esperienza extracorporea. Siamo andati avanti per un’eternità, o almeno fino al tramonto. Quando ci siamo fermati, James si è sdraiato sulla schiena e ha guardato il cielo. «Be’, cavoli, Sloane.»
Ho riso e mi sono toccata le labbra. Erano gonfie, ma piene di vita. Formicolavano. «È stato divertente» sono riuscita a dire.
James si è girato a guardarmi. «Lo sai che non riuscirò più a non baciarti, vero?» ha detto. «Per il resto della vita, ogni volta che ti guarderò dovrò baciarti.»

Il racconto è strutturato in tre parti :prima,durante e dopo il Programma,non vi nego che la parte che ho preferito è stata l'ultima.
Non immaginate la mia gioia nel rivederli tutti insieme nonostante gli si fossero stati resettati tutti i ricordi a dimostrazione del fatto che se un sentimento è puro (amicizia e non ) niente e nessuno può eliminarlo per sempre.

Non mi capacito di come facciano a non capire. Forse è perché gli adulti preferiscono dimenticare i problemi, convinti che sia meglio non pensarci. Il Programma ci strappa via i ricordi, resetta le emozioni, ci riporta intatti, immemori di aver sofferto. Ma chi siamo senza il nostro passato? 

Il finale naturalmente non delude e ancora una volta lascia il lettore in trepida attesa del seguito.


VOTO

assolutamente 5 stelle,emozionante,romantico e mai scontato,non potete farvelo scappare

★ 







2 commenti:

  1. bella recensione! ho pensato le stesse cose solo che gli ho dato 4.5 perché l'inizio l'ho trovato lento! però hai proprio ragione bellissimo romanzo!

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  2. È stato un piacere collaborare con te 😊 soprattutto per lo scambio di idee

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