Ultime recensioni

domenica 13 maggio 2018

|Recensione| Nei tuoi occhi c'è tutto di Penelope Ward

Buongiorno lettori,
la chiacchierata del giorno riguarda il fresco di stampa Nei tuoi occhi c'è tutto di  Penelope Ward.
Si tratta del primo romanzo pubblicato dall'autrice nel lontano 2013 e finalmente giunge nelle nostre librerie.Ricorderete sicuramente l'autrice, ormai giunta alla quarta pubblicazione italiana ma, se non ricordate vi lascio la recensione QUI dell'ultimo suo romanzo recensito.

Genere: YA

Tre60
prezzo 19.00
pagine 350
Tutto ciò che Allison desidera è diplomarsi per curare i bambini affetti da autismo. E non le importa se, per pagarsi gli studi, deve lavorare come cameriera in un ristorante: sa che aiutare gli altri è il suo destino, e pazienza se deve aspettare un po’.
Poi, un giorno, gli occhi azzurri di Cedric Callahan si fissano nei suoi. E Allison si convince che il destino le abbia riservato una magnifica sorpresa. Tanto inaspettata quanto travolgente.
Invece il destino non c’entra affatto. Perché Cedric ha pianificato con estrema cura quell’incontro. E ha pianificato anche il seguito… tranne innamorarsi di quella ragazza dolcissima. 
Perché l’ha voluta conoscere? E perché le farà credere che sia stato tutto casuale, anche quando l’amore e la passione saranno dirompenti? Ma non si può mentire all’infinito e, quando la verità verrà a galla, la vita di entrambi cambierà per sempre… 













Voi non immaginate quanto abbia atteso questo romanzo!
La Ward pian piano, pubblicazione dopo pubblicazione è entrata nella lista di autrici che sai non ti deluderà, quindi immaginate il mio sconforto quando ad un terzo del romanzo avrei voluto abbandonarlo.

L'avrei abbandonato perché per i primi capitoli era un insieme di stereotipi che io ormai dopo tanti anni passati a leggere NA, non vorrei mai più leggere (vi scrivo in bianco in questa parentesi a cosa mi riferisco, ovviamente contiene spoiler sulla trama quindi, selezionate sono se siete curiose di sapere a cosa mi riferisco: parlo del quasi stupro da parte della protagonista per far scattare l'amore, del bello e impossibile che non ha mai avuto storie serie ma all'improvvisamene cambia vedendo la protagonista, ma soprattutto parlo dell'odioso insta-love).

venerdì 4 maggio 2018

|Recensione| Io qui, tu là di Mauro Zucconi

Buon pomeriggio cari lettori,
vi sono mancata? Spero di sì! Oggi per voi ho la recensione del romanzi Io qui, tu là di Mauro Zucconi, edito Fazi Editore.
Curiosi di saperne di più?Continuate a leggere!

Genere:NARRATIVA
Fazi editore
pagine 290
prezzo 16.00 euro
Eugenio è uno scrittore la cui prima aspirazione è sempre stata quella di essere felice. A trentacinque anni, però, si ritrova stretto in una relazione frustrante, non ha veri amici, è sempre più solo, senza speranze né prospettive. Da troppo tempo ormai vive una storia soffocante con Addolorata: i due si disprezzano, stanno male insieme, ma non riescono a prendere l'unica decisione che sarebbe opportuno prendere, quella di lasciarsi. A salvare Eugenio dallo sconforto e dall'apatia che ormai caratterizzano le sue giornate è l'incontro telematico con un'intraprendente lettrice, nonché sua ammiratrice, che grazie a uno scambio di email dapprima sporadico, poi sempre più intenso, riuscirà a strappare il protagonista alla sua cronica insoddisfazione, dandogli motivo di rinnovare la sua voglia di vivere nella ricerca della felicità. Il vero amore alla fine soppianterà quello malato, portando la storia a un lieto fine che poteva non essere così scontato. I complicati meccanismi che regolano l'attrazione tra uomini e donne, portando spesso a fraintendimenti e inganni, sono al centro di questo libro che è un po' trattato filosofico, un po' diario di vita vissuta.


Io qui, tu là è l'analisi perfetta della coppia moderna.
Diviso in tre parti e scritto come un continuo flusso di coscienza, analizza la percezione moderna dell'amore, cosa spinga due persone a continuare una relazione priva di amore,entra in quelli che sono i labirinti che noi stessi creiamo, senza mai risultare invadente o sentenzioso anzi, la scrittura dell'autore è permeata da una sottile ironia che tende a far scorrere le pagine una dopo l'altra. 

forse tutti dovremmo sottoporre la persona con cui stiamo o con cui vorremmo stare a un test del genere: farle leggere un libro e giudicare se ha le reazioni giuste nei punti giusti, farle ascoltare un’opera e vedere se piange o se storce la bocca, portarla al cinema e vedere se è concentrata o se si addormenta, e così via, e se magari ride quando non c’è da ridere o sbadiglia quando non c’è da sbadigliare, dirle: «Scusa, ciao, non sei tu, sono io». Anche se è ovvio che non sei tu, ma lei.

sabato 7 aprile 2018

|Recensione| L'amore è una sfida meravigliosa di Rachel Van Dyken

Buon giorno cari lettori,
non avete idea di quale lettura scegliere per il weekend ? Sono qui per voi!
Il protagonista di oggi è il nuovo romanzo della nostra cara Van Dyken, che ancora una volta è pronta a stupirci! Curiosi di conoscere di più su  L'amore è una sfida meravigliosa?

Genere:YA

Serie: Wingmen Inc. #2 (autoconclusivo)


Editrice Nord
Pagine 334
prezzo 16.90
Lex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen, un’agenzia che aiuta le donne a conquistare l’anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno deciso di assumere una persona e offrire lo stesso servizio di consulenza anche agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi… o almeno ci prova. L’odio, infatti, è l’unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un’armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai… 

Gabi è disperata, ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C’era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l’aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso lei lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l’umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l’unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Per fortuna pure lui la odia…



Se mi seguite da un po' saprete quanto io abbia adorato la storia di Ian e Blake nel primo volume di questa serie autoconclusiva (trovate la recensione qui) ma soprattutto, ricorderete quanto fossero spassosi Lex e Gabi. Allacciate le cinture perché  L'amore è una sfida meravigliosa vi regalerà 334 pagine di puro divertimento, gioia e amore incondizionato.
''Adesso quando guardavo nei suoi occhi azzurri tempestosi vedevo solo la sifilide.Quel tipo era una malattia venerea vivente, e metteva a dura prova la mia pazienza.''

giovedì 5 aprile 2018

|Recensione| Il sole a mezzanotte di Trish Cook

Buon pomeriggio cari lettori,
la chiacchierata di oggi riguarda l'attesissimo romanzo  Il sole a mezzanotte di Trish Cook, del quale in questi giorni trovate anche la sua trasposizione al cinema.Curiosi di saperne di più? Continuate a leggere!


Genere:YA


Fabbri Editori
Pagine 198
prezzo 18 euro
Katie, adolescente con la passione della musica, è affetta da una grave malattia che la rende vulnerabile alla luce del sole: per questo vive reclusa da anni in casa con il padre ed esce soltanto dopo il tramonto. La scuola, le feste, le partite di football non sono per lei altro che delle fantasie, da immaginare da dietro il vetro della finestra. E anche l'amore. Da anni infatti osserva Charlie, il ragazzo per cui ha una cotta, passare ogni giorno davanti a casa sua, sognando una storia romantica ma impossibile. Almeno finché una notte i due si incontrano per caso e tutto cambia...







Katie è apparentemente una ragazza qualunque:studia, ha la passione per la musica, ama il suo papà e la sua migliore amica Morgan.Tutto nella norma non credete?Peccato però che soffra di una malattia molto rara chiamata XP che sostanzialmente non le permette di rimanere a contatto con la luce del sole, se lo farebbe senza le dovute precauzioni, rischierebbe di morire.

La sua situazione ormai le è sempre più stretta ma una sera, durante le sue passeggiate notturne in metro, tutto cambia.Charlie, alias il ragazzo di cui ha una cotta dall'era dei tempi, si accorge di lei e sembra essere del tutto intenzionato a travolgere totalmente la vita di Katie.
Come si evolverà la loro storia?L'amore potrà sconfiggere la malattia?
Sforzati di avere un po' più di fiducia in te stessa e nel prossimo, e nelle infinite capacità che hanno gli esseri umani di amare e perdonare, nonostante i loro difetti.

martedì 3 aprile 2018

|Recensione| Mai più innamorata di Cecile Bertod

Buon pomeriggio lettori,

siete ancora nella fase ''post-abbuffata''? Tranquilli, ci penso io a farvi tornare il buonumore!Per voi oggi ho la recensione di uno dei romanzi che di diritto si meriterà un posto nella TOP 10 dell'anno, quindi aprite i vostri block-notes e prendete nota del titolo e autrice di oggi perchè questa è una lettura da ben cinque stelline!


Genere: Contemporary Romance 


Newton Compton Editori
pagine 360
prezzo 10 euro (cartaceo)
Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…


Per trovare l'ispirazione, la migliore cura è seguire il cuore...


 Avete presente quelle settimane in cui tutto non va secondo i vostri piani ma tornate a casa con un unico obiettivo: quello di voltar pagina? Ecco, la mia valvola di sfogo è stata ''Mai più innamorata'' della Bertod. Questi ultimi giorni, il mio umore cambiava magicamente perché sapevo che ad attendermi c'era Daphne, la protagonista del romanzo, e la sua sconfinata allegria. Il cosiddetto libro giusto al momento giusto.

<<Ma no, sto guardando un video dove prendono tizie inguardabili e le trasformano in gnocche da paura». «E dove lo comprano il fondotinta? Direttamente a Lourdes?»

giovedì 29 marzo 2018

|Recensione| Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia

Buon pomeriggio lettori,
il protagonista della chiacchierata di oggi è il romanzo  Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia (Eliza and her monsters in lingua originale).
Curiosi di conoscere di più?


Genere: YA

Giunti Editore
pagine 356
prezzo 12 euro
Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa.
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze - online e offline - vanno in frantumi.
Un romanzo vibrante e intenso, perfetto per i fan di John Green. Una struttura narrativa unica, che combina fiction, fanfiction e fumetto.
Titolo originale: ''Eliza and Her Monsters'' (2017).

''Link'' è una nuova collana dedicata ai teenager di oggi, ragazzi molto giovani che osservano il mondo che li circonda con gli occhi di chi è perennemente connesso: tecnologia, social e nuovi trend, per utilizzare le informazioni e la cultura con diverse modalità di fruizione, con uno sguardo più fluido e sempre proiettato verso il futuro.


Una delle uscite che questo mese attendevo con più trepidazione? Proprio Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia. Il web, oltreoceano era letteralmente impazzito alla sua uscita, tutti lo dipingevano come il romanzo YA dell'anno ed io non vedevo l'ora di poterlo scoprire.Fortunatamente la Giunti ha deciso di portare nelle nostre librerie questo romanzo ma, avrà soddisfatto pienamente le mie alte aspettative? 


Quel computer è la mia tana del Bianconiglio,internet è il mio paese delle meraviglie.La regola è caderci dentro solo quando posso permettermi di lasciarmi risucchiare.

giovedì 22 marzo 2018

|Recensione| Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini

Avete presente quei libri che una volta iniziati, è impossibile metter giù?Quella frenesia tipica dei ''bei romanzi'',la stessa che ci ha fatto amare la lettura completamente?Ecco,  Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini è quel genere di romanzo.Curiosi di conoscere di più sulla storia?


Genere: Narrativa


SEM libri
prezzo 16 euro
pagine 143
Luca ha 30 anni, è un assistente universitario, corregge bozze e crede nell'amore, anche se le sue relazioni non sono mai entusiasmanti. È cresciuto guardando Bim Bum Bam, va in giro su una Fiat 500L del '71 e pensa che i quadri di Pollock siano il risultato dello starnuto di un pittore sbronzo pestato a sangue davanti a una tela bianca. Una sera conosce Silvia, con la quale fa subito sesso. Lei ostenta disincanto e cinismo ma, in fondo, ha solo una paura tremenda: apparire normale. Inaspettatamente, se la ritrova davanti all'università: Luca vorrebbe riavvicinarla, ma Silvia non sembra interessata. All'esame, per vendicarsi le rifila un 29, «il più insignificante tra i voti alti». Segue una specie di aggressione da parte della ragazza, che culmina in uno scambio di baci. Così inizia la loro storia, angosciante come le carni livide di Schiele o esplosiva e policroma come i rapidi colpi di spatola di Monet. Ciclotimici sì, ma anche meravigliosamente normali. Un viaggio divertito e dissacrante nelle inquietudini di una generazione perduta tra aperitivi, mostre d'arte ed etichette come "radical chic", "new normal", "hygge" e "hipster". Una coppia che si tormenta e si compiace di tormentarsi. Un amore che precipita nel vuoto cosmico di una generazione disillusa, ma sempre molto ironica. E, in quel vuoto, risuona l'eco dei miti del passato con cui si racconta.


Prima di iniziare la recensione vorrei dirvi questo:
Entrate in libreria e acquistate questo romanzo.
Non è un obbligo, solo un invito.Per voi stessi, per poter passare tre ore in compagnia di personaggi stravaganti ma, così veri ed imperfetti.Per respirare a pieni polmoni lo stile unico dell'autore.Lasciatevi travolgere dalla trama e sono sicurissima ne resterete soddisfatti.

Se immaginassimo l'amore come una praxis nell'accezione di "effetto", ossia quella capacità di produrre determinate conseguenze, ne avremmo una duplice visione: da una parte l'amore che si concreta nel porre in essere qualcosa, una persona-oggetto amato, per mezzo della poiein; dall'altra avremmo l'amore come agire che si esaurisce nei suoi effetti (prassein). Potremmo asserire che internamente a determinati tipi d'amore, esiste quella naturale tendenza che porta all'inesorabile morte del sentimento stesso. Storicamente testimoniata dall'arte è l'immedesimazione dell'uomo con l'amore. Chiosando quanto detto sopra l'Amore-effetto e l'Uomo-rapporto amoroso, parrebbe naturalmente condivisibile la morte per amore. 

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