Ultime recensioni

sabato 7 aprile 2018

|Recensione| L'amore è una sfida meravigliosa di Rachel Van Dyken

Buon giorno cari lettori,
non avete idea di quale lettura scegliere per il weekend ? Sono qui per voi!
Il protagonista di oggi è il nuovo romanzo della nostra cara Van Dyken, che ancora una volta è pronta a stupirci! Curiosi di conoscere di più su  L'amore è una sfida meravigliosa?

Genere:YA

Serie: Wingmen Inc. #2 (autoconclusivo)


Editrice Nord
Pagine 334
prezzo 16.90
Lex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen, un’agenzia che aiuta le donne a conquistare l’anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno deciso di assumere una persona e offrire lo stesso servizio di consulenza anche agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi… o almeno ci prova. L’odio, infatti, è l’unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un’armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai… 

Gabi è disperata, ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C’era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l’aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso lei lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l’umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l’unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Per fortuna pure lui la odia…



Se mi seguite da un po' saprete quanto io abbia adorato la storia di Ian e Blake nel primo volume di questa serie autoconclusiva (trovate la recensione qui) ma soprattutto, ricorderete quanto fossero spassosi Lex e Gabi. Allacciate le cinture perché  L'amore è una sfida meravigliosa vi regalerà 334 pagine di puro divertimento, gioia e amore incondizionato.
''Adesso quando guardavo nei suoi occhi azzurri tempestosi vedevo solo la sifilide.Quel tipo era una malattia venerea vivente, e metteva a dura prova la mia pazienza.''

giovedì 5 aprile 2018

|Recensione| Il sole a mezzanotte di Trish Cook

Buon pomeriggio cari lettori,
la chiacchierata di oggi riguarda l'attesissimo romanzo  Il sole a mezzanotte di Trish Cook, del quale in questi giorni trovate anche la sua trasposizione al cinema.Curiosi di saperne di più? Continuate a leggere!


Genere:YA


Fabbri Editori
Pagine 198
prezzo 18 euro
Katie, adolescente con la passione della musica, è affetta da una grave malattia che la rende vulnerabile alla luce del sole: per questo vive reclusa da anni in casa con il padre ed esce soltanto dopo il tramonto. La scuola, le feste, le partite di football non sono per lei altro che delle fantasie, da immaginare da dietro il vetro della finestra. E anche l'amore. Da anni infatti osserva Charlie, il ragazzo per cui ha una cotta, passare ogni giorno davanti a casa sua, sognando una storia romantica ma impossibile. Almeno finché una notte i due si incontrano per caso e tutto cambia...







Katie è apparentemente una ragazza qualunque:studia, ha la passione per la musica, ama il suo papà e la sua migliore amica Morgan.Tutto nella norma non credete?Peccato però che soffra di una malattia molto rara chiamata XP che sostanzialmente non le permette di rimanere a contatto con la luce del sole, se lo farebbe senza le dovute precauzioni, rischierebbe di morire.

La sua situazione ormai le è sempre più stretta ma una sera, durante le sue passeggiate notturne in metro, tutto cambia.Charlie, alias il ragazzo di cui ha una cotta dall'era dei tempi, si accorge di lei e sembra essere del tutto intenzionato a travolgere totalmente la vita di Katie.
Come si evolverà la loro storia?L'amore potrà sconfiggere la malattia?
Sforzati di avere un po' più di fiducia in te stessa e nel prossimo, e nelle infinite capacità che hanno gli esseri umani di amare e perdonare, nonostante i loro difetti.

martedì 3 aprile 2018

|Recensione| Mai più innamorata di Cecile Bertod

Buon pomeriggio lettori,

siete ancora nella fase ''post-abbuffata''? Tranquilli, ci penso io a farvi tornare il buonumore!Per voi oggi ho la recensione di uno dei romanzi che di diritto si meriterà un posto nella TOP 10 dell'anno, quindi aprite i vostri block-notes e prendete nota del titolo e autrice di oggi perchè questa è una lettura da ben cinque stelline!


Genere: Contemporary Romance 


Newton Compton Editori
pagine 360
prezzo 10 euro (cartaceo)
Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…


Per trovare l'ispirazione, la migliore cura è seguire il cuore...


 Avete presente quelle settimane in cui tutto non va secondo i vostri piani ma tornate a casa con un unico obiettivo: quello di voltar pagina? Ecco, la mia valvola di sfogo è stata ''Mai più innamorata'' della Bertod. Questi ultimi giorni, il mio umore cambiava magicamente perché sapevo che ad attendermi c'era Daphne, la protagonista del romanzo, e la sua sconfinata allegria. Il cosiddetto libro giusto al momento giusto.

<<Ma no, sto guardando un video dove prendono tizie inguardabili e le trasformano in gnocche da paura». «E dove lo comprano il fondotinta? Direttamente a Lourdes?»

giovedì 29 marzo 2018

|Recensione| Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia

Buon pomeriggio lettori,
il protagonista della chiacchierata di oggi è il romanzo  Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia (Eliza and her monsters in lingua originale).
Curiosi di conoscere di più?


Genere: YA

Giunti Editore
pagine 356
prezzo 12 euro
Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa.
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze - online e offline - vanno in frantumi.
Un romanzo vibrante e intenso, perfetto per i fan di John Green. Una struttura narrativa unica, che combina fiction, fanfiction e fumetto.
Titolo originale: ''Eliza and Her Monsters'' (2017).

''Link'' è una nuova collana dedicata ai teenager di oggi, ragazzi molto giovani che osservano il mondo che li circonda con gli occhi di chi è perennemente connesso: tecnologia, social e nuovi trend, per utilizzare le informazioni e la cultura con diverse modalità di fruizione, con uno sguardo più fluido e sempre proiettato verso il futuro.


Una delle uscite che questo mese attendevo con più trepidazione? Proprio Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia. Il web, oltreoceano era letteralmente impazzito alla sua uscita, tutti lo dipingevano come il romanzo YA dell'anno ed io non vedevo l'ora di poterlo scoprire.Fortunatamente la Giunti ha deciso di portare nelle nostre librerie questo romanzo ma, avrà soddisfatto pienamente le mie alte aspettative? 


Quel computer è la mia tana del Bianconiglio,internet è il mio paese delle meraviglie.La regola è caderci dentro solo quando posso permettermi di lasciarmi risucchiare.

giovedì 22 marzo 2018

|Recensione| Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini

Avete presente quei libri che una volta iniziati, è impossibile metter giù?Quella frenesia tipica dei ''bei romanzi'',la stessa che ci ha fatto amare la lettura completamente?Ecco,  Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini è quel genere di romanzo.Curiosi di conoscere di più sulla storia?


Genere: Narrativa


SEM libri
prezzo 16 euro
pagine 143
Luca ha 30 anni, è un assistente universitario, corregge bozze e crede nell'amore, anche se le sue relazioni non sono mai entusiasmanti. È cresciuto guardando Bim Bum Bam, va in giro su una Fiat 500L del '71 e pensa che i quadri di Pollock siano il risultato dello starnuto di un pittore sbronzo pestato a sangue davanti a una tela bianca. Una sera conosce Silvia, con la quale fa subito sesso. Lei ostenta disincanto e cinismo ma, in fondo, ha solo una paura tremenda: apparire normale. Inaspettatamente, se la ritrova davanti all'università: Luca vorrebbe riavvicinarla, ma Silvia non sembra interessata. All'esame, per vendicarsi le rifila un 29, «il più insignificante tra i voti alti». Segue una specie di aggressione da parte della ragazza, che culmina in uno scambio di baci. Così inizia la loro storia, angosciante come le carni livide di Schiele o esplosiva e policroma come i rapidi colpi di spatola di Monet. Ciclotimici sì, ma anche meravigliosamente normali. Un viaggio divertito e dissacrante nelle inquietudini di una generazione perduta tra aperitivi, mostre d'arte ed etichette come "radical chic", "new normal", "hygge" e "hipster". Una coppia che si tormenta e si compiace di tormentarsi. Un amore che precipita nel vuoto cosmico di una generazione disillusa, ma sempre molto ironica. E, in quel vuoto, risuona l'eco dei miti del passato con cui si racconta.


Prima di iniziare la recensione vorrei dirvi questo:
Entrate in libreria e acquistate questo romanzo.
Non è un obbligo, solo un invito.Per voi stessi, per poter passare tre ore in compagnia di personaggi stravaganti ma, così veri ed imperfetti.Per respirare a pieni polmoni lo stile unico dell'autore.Lasciatevi travolgere dalla trama e sono sicurissima ne resterete soddisfatti.

Se immaginassimo l'amore come una praxis nell'accezione di "effetto", ossia quella capacità di produrre determinate conseguenze, ne avremmo una duplice visione: da una parte l'amore che si concreta nel porre in essere qualcosa, una persona-oggetto amato, per mezzo della poiein; dall'altra avremmo l'amore come agire che si esaurisce nei suoi effetti (prassein). Potremmo asserire che internamente a determinati tipi d'amore, esiste quella naturale tendenza che porta all'inesorabile morte del sentimento stesso. Storicamente testimoniata dall'arte è l'immedesimazione dell'uomo con l'amore. Chiosando quanto detto sopra l'Amore-effetto e l'Uomo-rapporto amoroso, parrebbe naturalmente condivisibile la morte per amore. 

sabato 17 marzo 2018

|Recensione| Il segreto di Eva di Emy Harmon

Buongiorno cari lettori,non fatevi ingannare dal titolo e dalla copertina, perché il romanzo di cui parleremo oggi è pura magia.La Harmon è tornata in libreria e vi anticipo che Il segreto di Eva è un romanzo che non può mancare nelle vostre librerie.


Genere: Romanzo storico
NewtonCompton Editori
pagine 389
prezzo 10,00 euro (cartaceo)
1943. L'esercito nazista occupa gran parte dell'Italia e le deportazioni degli ebrei aumentano di giorno in giorno. Fin da bambini Eva Rosselli e Angelo Bianco sono cresciuti come una famiglia, divisi solo dalla religione. Con il passare degli anni si sono innamorati, ma per Angelo è arrivato il richiamo della Chiesa e, nonostante i suoi profondi sentimenti per Eva, ha preso i voti. Adesso, più di dieci anni dopo, è un prete cattolico ed Eva è una donna che rischia la deportazione. Con la minaccia della Gestapo in avvicinamento, Angelo nasconde Eva tra le mura di un convento, nel quale Eva scopre di essere solo una dei tanti ebrei protetti dalla Chiesa. Ma la ragazza non si rassegna a restare senza far nulla in attesa della liberazione, mentre Angelo rischia la sua vita per salvarla. Con il mondo in guerra e le persone ridotte allo stremo, Angelo e Eva affrontano sfida dopo sfida, scelta dopo scelta, fino a che il destino e la fortuna non decideranno di incontrarsi, lasciandoli stremati davanti alla decisione più difficile di tutte.



Ci sono poche cose della vita di cui sono sicura, una di queste è la grandissima capacità della Harmon di creare storie con la "S" maiuscola.È una narratrice sublime ed anche questa volta ha dato prova delle sue capacità.

Passeggiarono perdendosi volutamente per le vie della città, decisi a chiudere fuori il mondo per un momento, perché avevano bisogno di ridere, avevano bisogno di dimenticare, di fingere che le loro vite fossero semplici e serene, anche se solo per un’ora o due. Ma avrebbero dovuto camminare con gli occhi chiusi. Il mondo non era più semplice e sereno. Le prove erano ovunque, intorno a loro, e nessuno dei due era cieco.

mercoledì 14 marzo 2018

|Recensione| A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris di Matteo Chiavarone

Buongiorno cari lettori,


oggi ho per voi la recensione di un libro molto particolare.Conoscete la collana passaggi di dogana della Giulio Perrone Editore?Se sì, saprete quanto ogni suo volume è un concentrato di bellezza mentre per chi non la conosce vi cito la descrizione dell'editore ''Passaggi di dogana è una collana che ospita guide letterarie, racconti di viaggio, incontri con città e persone che cambiano intere esistenze: dalla Lisbona di Tabucchi alla Roma delle periferie di Pier Paolo Pasolini e Giancarlo De Cataldo, fino alla Trieste da James Joyce a Claudio Magris e alla Napoli di Maurizio de Giovanni.''In particolare, oggi vi parlerò del libro A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris di Matteo Chiavarone.



Genere: Narrativa

Giulio Perrone Editore
Prezzo 12 euro
pagine 138
A Trieste la posizione geografica non è solo collocazione spaziale, ma è la coscienza stessa della città. È così da sempre: non sono i confini tanto agognati, ma il mare, il golfo, gli altipiani del Carso a far infiammare le tante anime di Trieste. Anime che vibrano insieme alle spire della bora, che parlano lingue e dialetti differenti e che ricordano una storia fatta di sacrifici ed eccellenze.A Trieste bisognerebbe arrivarci dal mare per godere al meglio della sua bellezza nobile e decadente e poi aggirarsi per le sue strade che la fanno somigliare a Lisbona o a San Francisco per quanto sono ripide a volte, tra caffè che hanno visto storia e letteratura e un’architettura elegante e senza tempo. A Trieste è anche bene perdersi, per poi farsi guidare dalla linea del Carso che si estende fino al
golfo. E poi fermarsi, per ascoltare i sussulti della sua storia, per comprendere il baratro delle foibe e dell’intolleranza. Aristocratica, nobile, austriaca o balcanica; delle tante anime di cui si fregia Trieste ce n’è una, però, che sovrasta le altre, ed è l’anima letteraria. A Trieste è il racconto di una passeggiata per la città che diventa, appunto, l’occasione di incontro con il multiforme sostrato letterario che la pervade; da Italo Svevo a James Joyce,da Umberto Saba a Carlo Michelstaedter fino a Claudio Magris, ultimo tassello di una narrazione cosmopolita ma fortemente identitaria. Matteo Chiavarone ci guida in questa passeggiata per Trieste identificandola come meta di un viaggio perlopiù esistenziale e raccontandola con gli occhi di chi triestino non è; una geografia di immagini che si sovrappone ai numerosi riferimenti letterari, obbligando il lettore a superare ogni confine,sia esso fisico o immaginifico.



Quante volte prima di visitare una città ci siamo armati di mappe, guide turistiche, informazioni sul web, consigli di amici e tanto altro ancora? Non negate, tutti lo facciamo!


Cosa accadrebbe se per una volta non vi lasciaste guidare da loro ma da un piccolo libricino,  di poco più di cento pagine che,  attraverso le parole dell'autore e l'ausilio di alcune delle penne più famose,da Joyce a Magris, ripercorresse insieme a voi i tratti distintivi di una delle meravigliose città Italiane? Il risultato è "A Trieste. Passeggiate letterarie" di Matteo Chiavarone.

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